IL "l@idume" sarà già costato miliardi di €uro e di Ore di lavoro....

Propongo una sintesi fra le parole "l@idume" ed "e-mail".
Il "l@idume" è un messaggio selvaggio, infetto di propaganda e di virus.
E' la maggiore delle calamità per i giocatori di scacchi, maggiore di molto dell'oggetto dei nostri ultimi anatemi: la nostra barcollante Federazione Scacchistica Italiana.
Arreca maggiori danni dell'ipocrisia, del lasciar perdere, dell'arroganza, del pressappochismo, della disonestà, della pelandronaggine e financo della spilorceria che tanto ci affligge.
Gli anglofoni,.. (ormai viviamo genuflessi alla lingua inglese, Bisogna adoprare il termine inglese anche se mutuato dal latino o dall'italiano!) chiamano codesto "l@idume": spam, che è il maledetto appellativo di una qualità di carne bovina pazza, ovvero della cosiddetta mucca pazza, annunciata fino alla nausea come una vera porcheria dai Monty Python.
La velocità del "l@idume" si va accentuando notte e giorno: 100 al giorno per ciò che concerne il mio modesto "corriere": 8 miliardi alla settimana nel mondo.
Il "l@idume" fa scintillare al povero internauta ogni sorta di paradiso, tanto artificiale che satanico.
Questo flagello, "il peggiore che attualmente subiscano gli internauti" secondo il New York Times, rappresenta il 77% dei messaggi che ci si scambia.
L'antil@idume, questa ennesima truffa, questo furto, che promette il "filtraggio" del corriere elettronico dell'utilizzatore, è divenuto il <l@idume> più pernicioso e più invasivo di tutti.
E' forse questa una allegoria della malattia e della iatrogenesi?
L'acquisto di questi pretesi filtri e le perdite di produttività causata dal "l@idume" sono già costati miliardi di €uro e di Ore di lavoro.
L'economia è lei stessa un usurpatore, paradigma di tutte le Scienze?
Con quale precisione- all'unisono!- ci segnalano il cataclisma, l'angosciante messaggio letto su di una tomba e quello visto sul computer di un giocatore di scacchi: "SOCCORSO!"