IL CAVALLO, "LE FOU" E LE DUE TORRI

Precisamente...sei anni prima, il Martedì delle Ceneri, l'11 Settembre 1995, era in pieno svolgimento, tre giorni alla settimana, l' "Intel Word Chess Champ", all'ultimo piano di una delle Torri Gemelle, più scacchistiche che mai.Per timore di un...attentato, Kasparov e Anand disputavano le partite del Campionato in una gabbia trasparente a prova di bombe deflagranti e...bombe sexy.
Precisamente..., non avendo potuto per la prima volta godermi una vacanza al mare e con gli scacchi, un mese dopo l'11 Settembre 1998, mi ero concesso una sospiratissima visita a New York e pranzai varie volte lassù, nel ristorante del cielo, crollato in seguito in un abisso di reliquie.
Allorchè compaiono questi fenomeni concomitanti con chiari sintomi patafisici (inutili e pur scientifici), vengono sbrigativamente classificati come "coincidenze".
La catastrofe delle Torri frantumate dalla folgore sulla scacchiera del pianeta avvenne Martedì 11 Settembre. Un Martedì..delle Ceneri.
Come in una parabola, è la Chimera, lei medesima, che ha rovesciato le Torri sulla vasta scacchiera del pianeta?
Le Torri di Babele divenute profondi precipizi.
Disceso dal cielo, le Fou (per i francesi) nel suo aereo di pessimo augurio si è precipitato a bruciapelo e brucia calcestruzzo come una granata fra soldatini di stagno.
L'uomo alato, dall'alto della montagna del Grande Vecchio, ha innalzato al cielo l'angoscia delle popolazioni, all'infinito.
In tale modo orrendo costui aveva programmato la vita degli umani e la morte dei miscredenti.
Nel suo folle piano il matto avrebbe voluto annunciare lo scacco.
La Chimera vomiterà fiamme per terrorizzare gli infedeli: essi non hanno abbastanza fiducia nelle loro Panacee! Mentre invece la Chimera si erge, demente, come le Fou di radiosi futuri! E' una sporca, orribile Bestia.
Ancora oggi qualcuno, esterefatto, dubita che abbia potuto accadere, che ambedue le Torri Gemelle siano sprofondate in un campo di sterminio.
Il kamikaze ha planato senza scartare dalla sua diagonale di morte.
L'aereo, istigato, ha terminato la sua corsa di piccione schizofrenico.
La Chimera era figlia di Tifone e di Echidna, la "Vipera", come il suo veleno ha confermato.
La sua apparizione suscitò un tale orrore che la si immaginò con una coda di dragone.
Per venirne a capo Bellerofonte, figlio di Nettuno e di Eurymede, fece ricorso a Pegaso. Minerva stessa, indignata e sconvolta, glie ne fece dono.
Quest'ultimo era un destriero così favoloso che non nacque dal ventre di una giumenta ma dal sangue versato dalla Medusa, decapitata.
Modernità della Mitologia. Quale miglioramento! Oppure che Rigenerazione?