POTERI COSMICI E AL TEMPO STESSO COMICI
Certi amici, amanti degli scacchi o no, mi domandano spesso con stupore quale abilità possegga per scrivere qualcosa ogni mese sugli scacchi che non sia legato alla pura tecnica od alla millenaria storia dell'ineffabile gioco.
Sono così aridi il calcolo analitico e l'elencazione di dati!
A ben pensarci non hanno tutti i torti. Qualche segreta virtù ( che non posso svelare ), bisogna pur averla.
Senza indispettire troppo Leonardo (da Vinci ) ( non insegnare, e sarai sempre il primo ed il migliore..), posso però svelarne una. Chi li sa amare, senza i rancori e le eterne beghe che contraddistinguono l'associazionismo, è già sulla buona strada.
Ho trovata un'autrice che, purtroppo, sugli scacchi ha impostato un romanzo.
La scrittrice si chiama Katherine ( il suo personaggio, più umilmente, Caterina ) Neville ( la sua creatura solamente Velis ).
Per un maggior tasso emotivo la protagonista del racconto è una "executive" esperta in computer.
Il complesso dei personaggi non potrebbe essere più brillante : Caterina di Russia, Robespierre, Casanova, Voltaire, Napoleone e in mezzo altre comparse.
Il gioco degli scacchi fu, udite! Di Carlo Magno. (Vivente l'imperatore, il gioco non era ancora stato inventato, o in ogni modo non diffuso in Europa ).
Evidentemente vi è un campione sovietico, ma ciò che risulta essere fondamentale per noi che s' impari a conoscere molti segreti ALCHEMICO-SCACCHISTICI che sono capaci di conferire poteri COSMICI, anzi, per il lettore, COMICI.
Il Mistico di tali poteri è sepolto nell'abbazia di "Montglane" (senza la d, mi raccomando!)
L'ultimo capitolo del romanzo s'intitola " Fine della partita ". Senza essere beckettiano!
Così, per un malloppo di 1000 pagine, con un titolo (nell'edizione americana) in rilievo, e con incrostazioni in argento, o pressappoco. Con un bel grappolo pure di citazioni, qualcuna veramente straordinaria e incredibile, come quella attribuita a T.S.Eliot.
Certamente quella che più si adatta e caratterizza il valore del libro è quella (capitolo Sacrifici) della "signora Susanna Necker": "Giocare a scacchi sul ciglio dell'abisso non interessa proprio nessuno." A questo punto l'autore avrebbe potuto dire con chiaroveggenza "Scrivere sugli scacchi".
Di veramente "cosmico" e."comico" vi è pure stata la sfida Kasparov-Fritz5/ Topalov-Fritz5.
Inneggiamo dunque agli scacchi per tutti, che con l'inarrestabile, frenetico divenire della tecnologia renderà finalmente "l'uomo bello simile al brutto"! Bando alle frustrazioni. Tutti con elo sopra i 2600 (ed oltre! In arrivo mensili novità al silicio.).
Finalmente il mio amico dall'ego formidabile ed elo risibile potrà, con la sua protesi pari, se non superiore, alle sue possibilità finanziarie, cimentarsi in epici scontri contro tapini provvisti soltanto di macchine stellari azionate da vetusti Pentium 300!
E speriamo non perda nessuna partita. Non dormirebbe la notte.
Sì, finalmente: SCACCHI AVANZATI. Per andare dove?
Spero che un giorno non si avveri la profezia del poeta S. Kubrik (i poeti posseggono una profondità di visione ineguagliabile) quando, in 2001 Odissea nello spazio, col fiato in gola, il povero uomo tenta di SCONNETTERE l'Hal impazzito. Sconnetti sconnetti sconnetti! Non risponde.
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