LA SCUOLA MARINATA DEL COMPUTER

Era ormai inverno, mentre mi recavo a Nizza, a trovare mia figlia, e, soffermatomi nei giardini Hambury della Mortola e dei poeti, sopra Ventimiglia, ho scoperto il fiore della Passione : la passiflora.
Avevo letto che si può scorgere in esso "la corona di spine, le quattro croci della crocefissione"...e perché no allora la lancia che trafisse il fianco di Gesù Cristo?
Esaminandolo per la prima volta , fui sorpreso dalla sua piccolezza, dalla perfezione della sua corona, e da quattro minuscole croci che si riunivano alla loro estremità.
Non pervenni però a distinguere la lancia.....
per mancanza di fede? Ma è all'interno dei suoi pistilli che l'attimo raggiunge, nell'immobilizzarsi del tempo, i suoi accordi più puri.
Contemplai il fiore con un tal rapimento che non m'accorsi che si faceva notte!...alle 11,30 del mattino!
Una nuvola nera ed enorme s'era rapidamente abbattuta sulla costa e sulla Mortola. Un giardiniere, per confermare il fenomeno, si sentì obbligato a far allusione alla tecnologia : " Guardi le automobili che passano là in basso sulla strada...hanno dovuto accendere i loro fari."
Subito dubitai dell'avvenire del mondo e dell'umanità intera. Eravamo giunti dunque a tale meschinità dinnanzi ad un così portentoso e poeticamente drammatico fenomeno dal non saper trovar di meglio (puranche un semplice: Oooh!) ? Ahinoi, ahinoi...
Ritornato a casa , fui incantato da un'armoniosa combinazione degna d'un premio di bellezza scacchistico.
Pieno di entusiasmo, desideravo conoscere il nome d'un Maestro così ispirato..Aveva marinato ogni scuola, non aveva letto Longino. Nulla sapeva sul sublime, non aveva dissertato sul romanticismo o su cos'è la poesia .
Si trattava di un programma informatico !