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UN'ALTRA STORIA DI PENE TAGLIATO
Gata Kamsky è il giovane di maggior talento tra gli aspiranti al titolo di campione del mondo della PCA e della FIDE.
In risposta a pressioni di intellettuali francesi amanti e cultori degli scacchi, Immopar, generoso mecenate, gli donò i 500 milioni , lira più lira meno, di cui aveva bisogno dopo il suo avventuroso approdo negli Stati Uniti.
In effetti, fino a quel momento, egli conduceva una grama esistenza ed alloggiava in una stamberga bugigattolo nel cuore di Brooklin, a pochi metri di distanza da dove prese le sue mosse il Genio per eccellenza: Bobby Fischer, e, prima di lui, il compianto fanciullo prodigio e fortissimo e longevo GM Reshewskj, per due volte vicinissimo al titolo mondiale. A tutti questi geni degli scacchi, poiché nel caso credono solo i più rigorosi e mille volte smentiti ayatollah della ragion pura, è comune ,e di rigore, l'origine ebraica, l'adolescenza vissuta a pochi metri di distanza e l'assoluta precarietà di una vita indigente.
Egli non godeva di alcun altro aiuto che quello offertogli da un padre povero ma generoso.
Kamsky ha ultimamente dichiarato: " Mi sono salvato dalla Russia, perché ero vittima di una vera e propria discriminazione da parte di Kasparov, che in ogni modo mi impediva di progredire, nel timore che io potessi mettere in ombra il suo dominio.
Anche tuttora egli rifiuta di disputare il campionato del mondo ogni anno perché questo gli impedirebbe di occupare il trono per lungo tempo.
Per tutto il periodo di sopravvivenza dell' Unione Sovietica, la metà del KGB proteggeva Karpov e l'altra metà Kasparov." Queste sono parole di Kamsky all'intervistatore, il tre volte campione di Francia (68-71-74) ed uomo di finissimo spirito e rara cultura, Jean-Claude Letzelter .
D'altra parte Salov, che aspira anch'esso al titolo mondiale, dopo aver annientato Khalifman, ha puntato il dito su sacrosante verità, rilasciando queste dichiarazioni: " La PCA è la mafia (sic) degli scacchi, i suoi interessi corrispondono a quelli di una sola persona: Kasparov.
Egli guadagna ogni due anni duemila volte più denaro che il 20° giocatore mondiale. Si potrebbe anche ammetterlo se il campione prendesse parte al torneo dei candidati già dall'inizio della competizione Ma, in luogo di ciò, Kasparov difende il suo titolo ogni due anni; durante questo tempo, paga una squadra di 5 o 6 persone che lavorano per lui.
Noialtri, non abbiamo ne il tempo ne il denaro per fare lo stesso."
Gli antichi Greci si sarebbero serviti della mitologia per calmare queste giovani e fondate inquietudini, ed anche per render loro una qualche soddisfazione.
Urano ( come Kasparov? ) non voleva che i figli che Gaia allattava dopo averli messi al mondo, vedessero mai la luce del giorno.
Ma, per impedirgli di nuocere ulteriormente e per prenderne ovviamente il posto, Crono, preso un coltello donatogli dalla madre, tagliò di netto il pene di suo padre, Urano.. e lo gettò nel mare.
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