|
POTERE FUGACE
Al Paradis Latin una bella callipigia in tenuta "leggera" sbandierava tutte le sue doti di equilibrista su un trapezio. Con la sbarra di legno situata , quella domenica (giorno di festa in cui si disputava la finale del Trofeo Immopar) a 5 metri al di sopra della bianca capigliatura di Campomanes, piccolo presidente della Federazione Internazionale di Scacchi, più "fiorentino" che filippino, malgrado ciò che è scritto sul passaporto.
Il "Signor Presidente" è tutto intagliato curvilineo, così che ha arrotondate le labbra, il naso, il viso, le dita, le maniere e la strategia.
All'immprovviso la bella dalle generose natiche, compie un passo falso sul suo trapezio, fortunatamente senza conseguenze e una voce spazientita mi sussurra all'orecchio: "Che peccato! si è fallita l'ultima occasione di impedire a Campomanes di regnare sugli Scacchi fino al XXVIII secolo." Che droga è il potere! Man mano che gli anni passano, coloro che comandano di più, che potremo raffigurare come dei grandi Manitù, nel senso che hanno le Mani in tutto (anche se dirigono soltanto una federazione sportiva ) divengono sempre più diffidenti.
Con tutta l'ipocrisia di cui sono capaci, l'ultima, l'infima parte della loro vecchia astuzia la consacrano a contrastare chi li contraddice. Con quale arte dell'artificio impediscono a coloro che sono meglio piazzati di farsi largo ed occupare la loro poltrona! Con quale malanimo perseguitano i candidati alla successione! Essi non tengono in alcun conto il severo monito di Seneca a Nerone: " Qualunque sia il numero di persone che tu farai morire, il tuo successore non figuri tra di loro".
Il trofeo Immopar avrebbe dovuto essere conseguito da Kamsky. Suo padre pensa che, come a Manila ed a Linares, Kasparov ha tentato di intorbidare le acque, di corrompere.
Non si deve dimenticare che per quattro anni, temendo il fiorire del talento del giovanissimo Kamsky, Kasparov ha fatto di tutto per non lasciarlo giocare in Russia.. fino ad oggi è riuscito a sfuggirgli. Le cronache da me seguite sono molto pessimiste.
Campomanes non è eterno, ed ecco che appare il suo degno successore...Kasparov.
|
|