ROSSO, GIALLO, BLU e VERDE UTOPICO

I sette colori fondamentali del prisma si fondono e si mescolano in un solo colore non positivo : il bianco.
I sei pezzi del gioco degli scacchi tendono a cedere il passo ad uno solo fra di loro : il re .
Quando due re si trovano , soli, a fronteggiarsi , è il gioco bianco per eccellenza.
I sette colori fondamentali, secondo il principio della composizione , si riducono a tre ( giallo ,rosso e blu ) , da cui derivano gli altri.
Ma , per Leonardo da Vinci e Goethe , non vi sono che due colori , l'ombra e la luce : il blu e il giallo , come quelli del gioco di scacchi del Rinascimento.
I colori sono il riflesso d'una natura diventata ormai astratta e dell'avventura ideologica della storia dell'umanità.
Il blu d'Oriente (dell'oscuramento della luce ) è la confusione stessa. Così come l'Occidente si immedesima nel rosso e nel giallo ( della natura e della sostanza ).
L'Impero romano costruì le sue città con il rosso dei mattoni della sua argilla cotta e con il giallo delle sue terre mediterranee , calcinate dal sole.
E' curioso notare che , secondo Eluard , " la Terra è blu...come un'arancia."
Dopo il XIV° secolo , frequentemente , sulla scacchiera il nero fu rimpiazzato dal rosso.
E' stato in quel tempo felice e fantasioso che i cartografi rappresentavano i mari e gli oceani in verde e non in blu.
Negli scacchi , non ancora ridotti ad algidi algoritmi , il rosso fu segno e simbolo di combattimento.
I cristiani , per il loro Venerdì santo , avevano un loro legume favorito : la carota , che rappresentava il sangue versato dal Cristo.
Di questi tempi , in cui da ogni parte si constata o addirittura si invoca (per il bene supremo dell'umanità..), la morte delle ideologie, e ahimè , conseguentemente degli ideali, ecco che allora risulta facile comprendere come il rieletto presidente della FIDE possa essere passato disinvoltamente dal leninismo ad un buddismo di paccottiglia, dal rosso al blu... come un'arancia?
I pezzi del gioco degli scacchi sono stati raramente bianchi e neri : il pensiero di fronte all'essenza.
Sovente i suoi colori sono mutevoli, d'origine mista , come il color crema o marrone.
Oggidì i pezzi ed i pedoni dei giochi elettronici si distinguono per le loro tonalità metalliche .
Sono dei giochi ove domina il Grigio , che altro non è che un verde utopico d'una natura ormai solo più fantascientifica.